Book Crossing - Il Punto Biocentrico - Genova

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LIBERA CIRCOLAZIONE DI LIBRI SU TEMI DI CRESCITA PERSONALE, OLISMO, PSICOLOGIA E AFFINI

Prendi liberamente un libro di tuo interesse e a tua volta cerca di lasciare anche tu saggi, manuali etc. su queste tematiche

LA CONOSCENZA E’ LA PIU’ GRANDE FORMA DI LIBERTA’

Lasciare un libro viene considerato come l'inizio di un'avventura per i proprietari dei libri, per i libri e per i loro nuovi lettori. L'iniziativa di abbandonare scritti per condividerne il contenuto è piuttosto antica, e forse possiamo individuare nel filosofo greco Teofrasto la prima iniziativa di liberare in mare alcuni testi chiusi in bottiglia, così come possiamo ravvisare nel Progetto Gutenberg una moderna visione digitale di condivisione. Molte altre sono state in passato le iniziative di abbandonare gratuitamente libri, ad esempio perché potesse fruirne chi per problemi economici o fisici avrebbe potuto trarne giovamento, e qui possiamo citare "Nati per Leggere" dove a Boston nei primi anni '90, nell'ospedale locale alcuni pediatri ebbero l'idea di mettere dei libri nella sala d'aspetto. Col tempo i libri sparirono e i promotori, resisi conto dell'utilità di quel furto, decisero di istituzionalizzare l'iniziativa.

L'iniziativa prende il nome dalla giustapposizione dei termini Book e Crossing, che letteralmente possono volere dire "incrociare un libro" o "far viaggiare un libro", ma che in senso più lato sta ad indicare l'intersezione tra le vite di chi legge i libri, che appunto si toccano, seppur solo virtualmente, tramite un volume. In seguito, il neologismo divenne una parola vera e propria del vocabolario inglese.
Da Wikipedia





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Piazza Cavour, 75rosso
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